Statuto

Titolo V - Ordinamento degli uffici e dei servizi

CAPO 1 - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

Articolo 63 (Principi e criteri generali)

1. Gli uffici ed i servizi del Comune sono organizzati in base a criteri di autonomia, efficienza ed efficacia.
2. L'attività amministrativa è improntata ai seguenti principi:
organizzazione del lavoro per programmi, progetti e obiettivi specifici;
trasparenza, semplificazione, razionalizzazione dei processi amministrativi;
monitoraggio, controllo e valutazione dei carichi di lavoro, della produttività e degli standards di efficacia dell'attività dei dipendenti;
miglioramento dell'azione amministrativa e dei servizi, con priorità assoluta per le esigenze di servizi all'utente, attraverso il potenziamento e l'ottimizzazione della qualità e dell'efficienza dei processi amministrativi ed il coinvolgimento di tutte le risorse organizzative e di personale disponibili;
valorizzazione delle risorse umane operanti nell'Ente e sviluppo delle professionalità mediante adeguate politiche di investimento per la formazione continua e idonei strumenti di valutazione dei risultati e di incentivazione secondo modelli di tipo gestionale;
pari opportunità tra uomini e donne;
organizzazione del lavoro secondo moduli di comunicazione, coordinamento e collaborazione, in base a criteri di trasversalità e reciprocità dell'informazione;
sistema informativo di gestione interna ed esterna, con strumenti di lettura semplificati e tempi di risposta celeri;
collaborazione con le strutture europee.
3. Il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi di cui all'art. 43, comma 2, fissa le strutture ed i procedimenti diretti ad attuare i principi ed i criteri di cui al comma 2, sulla base delle esigenze dell'utenza e delle disponibilità dell'Amministrazione.
4. Il Regolamento disciplina il sistema di controllo interno con l'istituzione di distinti nuclei per il controllo di regolarità contabile e di gestione, nonché di valutazione della dirigenza e di valutazione strategica, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche e della imparzialità ed efficacia dell'azione amministrativa.
5. I nuclei di cui al comma 4 rispondono direttamente al Sindaco. Il Sindaco riferisce annualmente al Consiglio Comunale dell'attività dei nuclei di valutazione.
6. Il Regolamento di cui all'art. 43, comma 2, detta norme sui settori, sugli uffici e sui servizi, compresi quelli alle dirette dipendenze del Sindaco e, tra questi, l'Avvocatura Comunale. Il Regolamento di Contabilità e il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi definiscono, nell'ambito delle rispettive competenze e nel rispetto dei limiti inderogabili stabiliti dalla Legge, il procedimento per l'adozione dei pareri e dei visti di regolarità contabile.

Articolo 64 (Rapporti tra Amministrazione ed Organi di Direzione Politica)

1. I rapporti tra Amministrazione ed Organi di Direzione Politica sono ispirati al principio della separazione.
2. Spetta al Sindaco, mediante l'adozione di apposite direttive, la determinazione degli obiettivi e delle priorità dell'azione amministrativa nonché la verifica dei risultati conseguiti.
3. Per l'esercizio delle sue funzioni, il Sindaco si avvale di uffici alle sue dirette dipendenze in funzione di supporto e di raccordo tra amministrazione ed organi di direzione politica, secondo quanto previsto dalla Legge e dallo Statuto, nonché dei nuclei di valutazione previsti dalla Legge.
4. Nelle materie di competenza circoscrizionale e nei limiti delle funzioni attribuite alle Circoscrizioni dal Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m), il Sindaco può delegare ai Presidenti di Circoscrizione l'esercizio dei poteri direttivi di cui all'art. 44 comma 6, lett. c).

Articolo 65 (Regolamento degli Uffici e dei Servizi)

1. La dotazione organica complessiva del personale e l'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi è disciplinato con Regolamento approvato dalla Giunta Comunale sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio Comunale, nel rispetto dei seguenti principi:
aggregazione delle unità organizzative secondo criteri di omogeneità, in aree progressivamente più ampie anche mediante il ricorso a strutture trasversali o di unità di progetto;
unicità dei livelli di direzione;
individuazione degli uffici di livello dirigenziale;
attività di supporto alle funzioni di indirizzo e controllo del Sindaco e della Giunta;
dotazione organica complessiva correlata alle reali esigenze dell'Ente, nel rispetto dei vincoli di legge;
distinzione tra funzione politica di indirizzo e di controllo attribuita al Sindaco, e funzioni di pianificazione e controllo operativo e di gestione amministrativa, attribuite al Direttore Generale, ove nominato, e ai titolari degli uffici di livello dirigenziale cui è riconosciuta autonomia organizzativa.

Articolo 66 (Diritti e doveri dei dipendenti comunali)

1. I dipendenti comunali svolgono la propria attività al servizio e nell'interesse dei cittadini.
2. Ogni dipendente comunale è tenuto ad assolvere con correttezza e tempestività agli incarichi di competenza dei relativi uffici e servizi e, nel rispetto delle competenze dei rispettivi ruoli, a raggiungere gli obiettivi assegnati.
3. Il Regolamento degli Uffici e dei Servizi determina le condizioni e le modalità di aggiornamento ed elevazione professionale del personale, assicura condizioni di lavoro idonee a preservarne la salute e l'integrità psicofisica e garantisce pieno ed effettivo esercizio delle libertà e dei diritti sindacali.

 CAPO 2 - DIRIGENZA

Articolo 67 (Direttore generale)

1. Il Sindaco, previa delibera della Giunta Comunale, può nominare un Direttore Generale al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, secondo i criteri stabiliti dalla Legge e dal Regolamento degli uffici e dei servizi.
2. La durata dell'incarico del Direttore Generale non può eccedere quella del mandato del Sindaco, che può procedere alla sua revoca in base alla Legge, al Regolamento ed alle clausole contrattuali, anche nei casi di cessazione anticipata.
3. Quando non sia nominato un Direttore Generale, le relative funzioni possono essere conferite dal Sindaco, sentita la Giunta, al Segretario Generale.

Articolo 68 (Funzioni del Direttore generale)

1. Il Direttore Generale provvede a dare attuazione agli indirizzi e agli obiettivi stabiliti dagli Organi di Governo dell'Ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco ed in particolare esercita le funzioni:
predispone la proposta di piano esecutivo di gestione;
predispone la proposta del piano dettagliato degli obiettivi previsto dalle norme della contabilità;
sovraintende alla gestione dell'Ente; d) dirige e coordina l'attività dei dirigenti.
2. Il Direttore Generale esercita ogni altra funzione prevista dalla legge.

Articolo 69 (Funzioni dei Dirigenti)

1. I Dirigenti provvedono alla gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa in conformità agli indirizzi fissati dal Sindaco, in attuazione degli obiettivi stabiliti dagli Organi di Governo dell'Ente e sulla base delle direttive del Direttore Generale qualora nominato.
2. Spettano ai Dirigenti i compiti e le funzioni, ivi compresa l'adozione di atti che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, che ad essi sono affidati dalla Legge, dallo Statuto e dal Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi.
3. I Dirigenti godono di autonomia di spesa e sono responsabili dell'organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, in ordine all'esercizio dei compiti e delle funzioni loro assegnate.
4. I Dirigenti possono assegnare, nel rispetto delle norme contrattuali, lo svolgimento di specifici compiti di propria competenza al personale degli uffici e servizi da loro diretti, pur rimanendo direttamente responsabili del regolare adempimento dei compiti loro assegnati.

Articolo 70 (Incarichi di dirigenza)

1. Il Regolamento di cui all'art. 65 disciplina le modalità di conferimento e di revoca della direzione dei singoli settori uffici e servizi secondo criteri che garantiscano l'autonomia e la professionalità dei dirigenti, la funzionalità degli uffici e l'imparzialità dell'azione amministrativa.
2. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, possono essere conferiti incarichi ad Istituti, Enti, collaboratori esterni, che garantiscano adeguata professionalità.
3. La Giunta Comunale, nelle forme, con i limiti e le modalità previste dalla Legge e dal Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, può deliberare l'assunzione con contratto a tempo determinato, al di fuori della dotazione organica, di personale dirigenziale o di altra specializzazione nel caso in cui tra i dipendenti dell'Ente non siano presenti in misura sufficiente le specifiche professionalità richieste.
4. Il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati contratti a tempo determinato per incarichi e assunzioni di cui ai commi 2 e 3.

Articolo 71 (Responsabilità dei dirigenti)

1. I Dirigenti sono responsabili del risultato dell'attività svolta dagli uffici ai quali sono preposti, della realizzazione dei programmi e dei progetti loro affidati, in relazione agli obiettivi fissati dall'Amministrazione. Sono altresì responsabili del rendimento e dei risultati della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa incluse le decisioni organizzative di gestione del personale.
2. Ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta ed al Consiglio, che non sia mero atto di indirizzo, deve recare il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del dirigente responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del dirigente del servizio finanziario in ordine alla regolarità contabile.
3. I provvedimenti conseguenti sono adottati secondo quanto previsto dal Regolamento di cui all'art. 43, comma 2.

CAPO 3 - ORGANIZZAZIONE E PERSONALE

Articolo 72 (Dotazioni organiche, stato giuridico e trattamento economico del personale)

1. Il Regolamento di cui all'art. 43, comma 2, disciplina le dotazioni organiche del personale. Lo stato giuridico ed il trattamento economico dei dipendenti del Comune sono disciplinati dagli accordi collettivi nazionali.
2. L'Amministrazione Comunale informa le rappresentanze sindacali in relazione alla qualità dell'ambiente di lavoro ed alla gestione dei rapporti di lavoro. Nei casi tassativamente previsti dalla Legge, l'Amministrazione Comunale incontra le rappresentanze sindacali, su loro richiesta, per l'esame delle predette materie.
3. Restano ferme l'autonoma determinazione definitiva e la responsabilità dei dirigenti.

CAPO 4 - SEGRETARIO COMUNALE

Articolo 73 (Funzioni)

1. Il Segretario Comunale è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente ed è scelto nell'apposito Albo.
2. Il Regolamento di cui all'art. 43, comma 2, determina le modalità per assicurare l'efficiente organizzazione dei rapporti tra Sindaco, Segretario Comunale, Direttore Generale, ove nominato, e Dirigenti, nel rispetto delle previsioni di Legge.
3. Il Segretario Comunale partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni della Giunta e del Consiglio. Ne redige i verbali che sottoscrive insieme al Sindaco, per le riunioni della Giunta, ed al Presidente del Consiglio per le riunioni del Consiglio Comunale. E' responsabile dell'istruttoria delle deliberazioni e ne cura l'attuazione.
4. Il Segretario Comunale può partecipare a Commissioni di studio e di lavoro esterne all'Ente con l'autorizzazione del Sindaco.
5. Il Segretario Comunale formula pareri ed esprime valutazioni di ordine tecnico-giuridico, oltre che nei casi previsti dalla Legge, dallo Statuto e dal Regolamento, qualora ne facciano richiesta il Sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale e i Dirigenti.
6. Può ricoprire, su nomina del Sindaco, le funzioni di Direttore Generale.
7. Il Sindaco nomina un Vice Segretario per lo svolgimento delle funzioni vicarie del Segretario e per coadiuvarlo o sostituirlo nei casi di vacanza, assenza o impedimento.
8. Qualora al Segretario Comunale siano assegnate le funzioni di Direttore Generale ai sensi del comma 6, l'assunzione delle funzioni vicarie da parte del Vice Segretario non comporta anche lo svolgimento delle funzioni di Direttore Generale.


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