Statuto

Titolo VI - Ordinamento dei servizi

Articolo 74 (Principi e criteri generali)

1. Il Comune, nell'ambito delle sue competenze, assicura la gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto la produzione dei beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali ed a promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità locale, secondo criteri di garanzia della salute pubblica, di tutela dell'ambiente e di uso razionale delle risorse.
2. Le società a prevalente capitale pubblico locale del Comune di Terni, possono, nel rispetto della normativa vigente, svolgere le attività rientranti nell'oggetto sociale anche al di fuori del territorio del Comune di Terni. Il Comune di Terni, in tali casi, stipula con gli Enti Locali interessati, in presenza di motivate ragioni di integrazione funzionale, apposite convenzioni nelle forme e nei modi stabiliti dalla Legge.
3. Il Comune di Terni può affidare la gestione dei servizi pubblici locali alle sue società direttamente controllate, ovvero da esso controllate in ragione del combinato disposto dall'art. 2359, comma 1, n. 1 e comma 2 del Codice Civile.

Articolo 75 (Forme di gestione dei servizi)

1. Il Comune gestisce i servizi pubblici secondo criteri di efficacia, economicità ed equità tariffaria con particolare attenzione alle fasce di cittadini meno abbienti. L'erogazione dei servizi è garantita nelle seguenti forme:
in economia, quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio non sia opportuno costituire un'istituzione o un'azienda;
in concessione a terzi, quando sussistano ragioni tecniche, economiche o di opportunità sociale;
a mezzo azienda speciale, anche per la gestione di più servizi di rilevanza economica ed imprenditoriale;
a mezzo di istituzione, per l'esercizio di servizi sociali senza rilevanza imprenditoriale; e) a mezzo di società per azioni, qualora si renda opportuna, in relazione alla natura del servizio da erogare, la partecipazione di altri soggetti pubblici o privati.
2. Gli atti di concessione a terzi, gli Statuti ed i Regolamenti delle Aziende Speciali, delle Istituzioni e delle Società per Azioni, di cui al precedente comma, prevedono forme di partecipazione degli organi circoscrizionali alla definizione dei programmi annuali e pluriennali ed al controllo delle attività inerenti l'erogazione dei servizi.

Articolo 76 (Aziende Speciali)

1. Le Aziende Speciali sono enti strumentali del Comune dotati di personalità giuridica e di autonomia imprenditoriale.
2. Gli Statuti delle Aziende Speciali sono approvati dal Consiglio Comunale.
3. Sono organi dell'Azienda Speciale il Presidente, il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore cui compete la responsabilità gestionale.

Articolo 77 (Esercizio di funzioni)

1. Il Comune di Terni promuove e valorizza forme associate con altri Comuni contermini e la Provincia attraverso:
uffici comuni istituiti con apposite convenzioni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti ovvero da uno di essi su delega degli altri, per la gestione coordinata di servizi comuni;
unioni con uno o più Comuni, di norma contermini, per l'esercizio di funzioni di sviluppo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e dei beni culturali, promozione turistica.
2. L'Atto Costitutivo e lo Statuto dell'Unione sono approvati dai Consigli partecipanti con le procedure e le maggioranze previste per le modifiche statutarie.
3. Lo Statuto dell'Unione prevede un Presidente, individuato tra i Sindaci dei Comuni partecipanti, nonché altri organi, di cui facciano parte Assessori e Consiglieri delle rispettive Giunte e Consigli Comunali, garantendo la rappresentanza delle minoranze.
4. L'unione ha potestà regolamentare per la disciplina della propria organizzazione, per lo svolgimento delle funzioni ad essa affidate e per i rapporti anche finanziari con i Comuni.
5. Alle unioni di Comuni si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l'ordinamento dei Comuni. Alle unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi a esse affidati, nonché i contributi e i benefici disposti dalla Regione in caso di costituzione dell'unione di Comuni.

Articolo 78 (Istituzioni)

1. Le Istituzioni sono organismi strumentali del Comune per l'esercizio dei servizi sociali, dotati di autonomia gestionale. 1. L'ordinamento ed il funzionamento delle Istituzioni sono disciplinati con il Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. n).
2. Sono organi dell'Istituzione il Presidente, il Consiglio di Amministrazione ed il Direttore al quale compete la responsabilità gestionale.

Articolo 79 (Consorzi e accordi di programma)

1. Per l'esercizio coordinato di funzioni di indirizzo e di gestione di uno o più servizi e per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi e di programmi di interventi che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di più Comuni, della Provincia e della Regione, il Comune può promuovere la costituzione di Consorzi e la stipula di accordi di programma, nel rispetto dei criteri di cui agli artt. 74 e 75 dello Statuto.
2. Al Comune va assicurata una presenza coerente al proprio ruolo istituzionale e commisurata alle risorse impegnate.

Articolo 80 (Revisori dei Conti)

1. I Revisori dei Conti del Comune esercitano le loro funzioni anche nei confronti delle Istituzioni.


 Statuto

Accade in città

Gennaio 2017
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031