Descrizione
(ufficio stampa) – Il Consiglio comunale, nella seduta odierna con 17 voti a favore e 12 astenuti, ha approvato la revisione ordinaria delle partecipazioni societarie, dirette e indirette, del Comune di Terni possedute al 31 dicembre 2023.
Si tratta di un adempimento finalizzato a rendere sistematica l’analisi dell’assetto complessivo delle società partecipate dall’Ente e delle modalità di svolgimento delle attività e dei servizi, con particolare riguardo all'efficienza, al contenimento dei costi di gestione ed alla tutela e promozione della concorrenza e del mercato, al fine di predisporre, se necessario, un piano di riassetto.
Le determinazioni tengono conto di una serie di fatti gestionali, nel caso di Asm dell’ingresso del socio privato nella compagine azionaria con il conseguente venire meno del “controllo pubblico sulla società, per Atc Servizi della prosecuzione della procedura di liquidazione.
L’esito della revisione è sintetizzabile nel seguente prospetto secondo il quale si determina:
- per le partecipazioni strategiche Asm Terni, Terni Reti, Farmacia Terni, Sii, Puntozero scarl, Umbria Tpl e Sviluppumbria il mantenimento senza adozione di misure di razionalizzazione;
- per Usi Spa in fallimento, Atc in liquidazione, I.S.R.I.M. Scarl in fallimento e Confiditalia Scpa in fallimento, la prosecuzione delle procedure di liquidazione e concorsuali in itinere.
La ricognizione, inoltre, ha evidenziato la necessità di intraprendere azioni di monitoraggio dedelle partecipazioni indirette, detenute tramite Sviluppumbria S.p.A. e Umbria TPL e Mobilità S.p.A., per garantirne l’efficienza gestionale e la coerenza con gli obiettivi istituzionali, senza prevedere, allo stato attuale, interventi di razionalizzazione o dismissione.
L’atto è stato illustrato dal sindaco Stefano Bandecchi: “”