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“Aumentano i servizi per gli universitari in città”

“Aumentano i servizi per gli universitari in città”

(Ufficio Stampa/Acot) - “Riprendono e si amplificano le attività in presenza nei luoghi della cultura”. Lo afferma l’assessore all’Università del comune di Terni, Cinzia Fabrizi. In Bct nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 ottobre, si è svolta la prima seduta di laurea in presenza dopo la pandemia.  “Un’occasione importante – dice l’assessore Fabrizi - e mi fa piacere sottolineare come la biblioteca sia un luogo sempre più adatto alle esigenze degli studenti universitari grazie a spazi dedicati ed ai testi specifici che possono trovare o richiedere”. 
“Ricordiamo – evidenzia l’assessore Fabrizi – che in Bct abbiamo anche attivato un punto immatricolazioni e un punto informazioni Adisu. La scelta di un luogo centrale come presidio per l’offerta di servizi e spazi per gli studenti universitari conferma la volontà di incentivare una presenza forte e riconoscibile dell’università nel nostro territorio cittadino”.
Il nuovo servizio consente l’iscrizione a tutti i corsi di laurea dell’Università di Perugia e quindi non soltanto a quelli attivi nel polo di Terni oltre a fornire informazioni sui corsi stessi, sul diritto allo studio universitario.
“Altre collaborazioni - continua l’assessore Fabrizi - sono in corso di definizione, come quella con Le Macchine Celibi, soggetto attualmente gestore del CAOS-Centro Arti Opificio Siri, dove a breve gli studenti universitari potranno usufruire di alcuni spazi a loro dedicati.
E’ inoltre possibile usufruire della scontistica per l’acquisto di abbonamenti del trasporto pubblico riservato gli studenti universitari residenti a Terni.
La collaborazione avviata tra l’Università degli Studi di Perugia-Polo Didattico di Terni e il Comune ha già visto nel recente passato l’impegno condiviso per la realizzazione di due eventi di grande rilevanza: Sharper Night, La Notte Europea dei Ricercatori e Apericerca
“Obiettivo di queste e delle altre azioni che l’Amministrazione intende perseguire è dunque quello di fare di Terni sempre più una città universitaria, non solo per la presenza delle facoltà ma anche per i servizi offerti ai ragazzi che possono facilitare e arricchire la loro esperienza formativa”.

SN - Ufficio Stampa/Acot