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Due nuove rotatorie in viale Curio Dentato

(Direzione Generale/Uff. Stampa) – Due rotatorie dalla concezione innovativa e con l’obiettivo di migliorare radicalmente la viabilità negli snodi all’inizio e alla fine di viale Curio Dentato saranno realizzate durante l’estate. Si tratta del primo stralcio operativo del Pit, il Piano Integrato Territoriale sul tema della stazione accessibile, che cambierà radicalmente l’intera area della stazione, di piazzale della Rivoluzione Francese. La giunta, su proposta dell’assessore all’urbanistica Marco Malatesta, ha dato  via libera ieri al progetto esecutivo. L’intero intervento costerà circa 484mila euro, ma – come spiega l’assessore Malatesta – non produrrà indebitamento per le casse comunali. I fondi infatti derivano per l’80% da finanziamenti regionali, tramite risorse europee, e per il 20% dal Comune grazie però all’utilizzo di entrate straordinarie realizzate dal settore Urbanistica.
“E’ un intervento strategico che deriva da uno studio approfondito e dall’esperienza accumulata in questo settore dal Comune di Terni tra Direzione Urbanistica, Direzione Viabilità e Traffico e ufficio strade. La progettazione è stata realizzata completamente dalla struttura dell’Ente grazie alle professionalità della Direzione Urbanistica e della Direzione Manutenzioni. Si tratta anche – di fatto – del primo stralcio del Pit e possiamo dunque dire che, in relazione a questo grande intervento - siamo partiti dalla testa, affrontando subito il tema del miglioramento e della messa in sicurezza della viabilità”.
L’intervento, una volta appaltati i lavori (in questi giorni si sta predisponendo la gara) inizierà dalla rotatoria in prossimità dell’incrocio di viale Curio Dentato con piazzale della Rivoluzione Francese, di fronte alle fermate dei bus. “Si è pensato di realizzarlo nei mesi estivi quando, per la chiusura delle scuole, diminuisce il volume dei bus in transito”. Una volta impostata questa prima rotatoria, s’inizierà ad intervenire anche sulla seconda che comporta un lavoro più complesso: quella prevista all’incrocio con via Eugenio Chiesa e via della Bardesca.
In questo caso – spiegano i tecnici – per adeguarci alla normativa vigente, sarà necessario rimuovere l’aiola che oggi divide in due assi via della Bardesca, rimodulando e riposizionando gli spazi destinati a verde, a parcheggio, all’isola ecologica ed ai pedoni. La rimozione di alberi e arbusti dall’aiola è comunque subordinata alla messa a dimora di nuovi alberi le cui specie vengono indicate dall’Ufficio Gestione del Verde Pubblico. In totale saranno rimosse undici essenze e ne saranno reimpiantate sedici.
Il nuovo assetto di via della Bardesca consentirà anche la realizzazione di ulteriori parcheggi di fronte all’ufficio postale e la messa in sicurezza della fermata del bus di fronte all’istituto Leonino.
In generale – continuano i tecnici - i vantaggi saranno notevoli sia in termini di sicurezza stradale, che per la riduzione dei tempi d’attesa agli incroci e agli impianti semaforici. Inoltre le rotatorie comporteranno una riduzione dell’inquinamento dei consumi di carburante, dei costi di gestione e di controllo a carico del Comune.
“La viabilità ed i suoi flussi – sottolinea l’assessore Malatesta – saranno comunque attentamente analizzate e lo studio dei risultati potrà comportare ulteriori miglioramenti”
Tra le novità previste per le due rotatorie di viale Curio Dentato c’è anche quella che riguarda il loro aspetto. Per ragioni d’arredo urbano, ma anche per eliminare i costi di manutenzione, oltre che per motivi pratici derivanti dalla necessità di non poter scavare nel sottosuolo, le due rotatorie presenteranno un anello in cemento sormontabile, che dunque non potrà essere deteriorato dai veicoli, mentre al centro della rotatoria sarà presente una pavimentazione colorata e decorata con dei grandi elementi geometrici.