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Liceo Metelli e associazione Noità lavorano alla copia del Thyrus

Liceo Metelli e associazione Noità lavorano alla copia del Thyrus

(Ufficio Stampa/Acot) – Il drago di Terni, il Thyrus ora collocato nel cortile interno di Palazzo Spada, è oggetto di studio da parte del Liceo artistico Orneore Metelli che, attraverso il patto di collaborazione con l’associazione Noità, il liceo stesso ed il comune di Terni, sta portando avanti un progetto con l'obiettivo di realizzare una replica della scultura simbolo della città e la sua collocazione in un parco pubblico. 
Domani mattina, mercoledì 16 marzo, gli studenti del Liceo saranno nel cortile di palazzo Spada a partire dalle ore 9 per le operazioni preliminari. 
La copia del Thyrus sarà collocata al centro della fontana dove era posizionato prima dell’ultimo spostamento, nel parco di viale Campo Fregoso  già oggetto di riqualificazione da parte del Comune e sede dell’iniziativa Nera Nostrum nell’ambito del progetto Tutta mia la città, ideato dalla coop sociale Actl, sviluppato mediante i fondi europei Por FSE, in collaborazione con la direzione welfare del Comune.
“Grazie alle risorse aggiuntive che abbiamo erogato con l’avviso pubblico destinato ai patti di collaborazione – afferma l’assessore al welfare Cristiano Ceccotti – è stato possibile per le associazioni, in questo caso l'associazione Noità e il liceo Metelli, realizzare nuove iniziative come questa che coinvolge gli studenti del liceo artistico Metelli. Significativo che attraverso questo patto, la scuola e l’associazione abbiano posto l’attenzione su quello che rappresenta un simbolo della nostra identità cittadina, il nostro Thyrus, proponendo così anche ai più giovani la possibilità di indagare sulla nostra storia e sui valori che la rappresentano. Fondamentale per questa collaborazione, risulta anche l’interrelazione tra le associazioni, il mondo scolastico e le istituzioni che creano la possibilità per ragazzi e ragazze di partecipare ed inserirsi nel tessuto associativo dinamico e culturale della comunità”.

SN - Ufficio Stampa/Acot