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"Piscine dello stadio: non si ripetano le chiusure"

 

(ufficio stampa) - "Apprendiamo con soddisfazione che l'impianto piscine dello stadio ha ripreso la sua regolare attività. Si tratta di una struttura fondamentale per l'attività sportiva e ricreativa della città di Terni,  con una forte capacità attrattiva nell'ottica di quella città dello sport della quale si parla spesso", dichiarano i due consiglieri del gruppo misto Valdimiro Orsini e Paola Pincardini (nella foto).  
"Quanto è accaduto però  non può essere accantonato, occorre che una vicenda così rilevante - la perdita della fase regionale dei campionati italiani - sia momento di approfondimento e di messa in campo di correttivi.
Si parla molto di polo dello sport, di Terni attrattiva con il palasport, lo stadio e appunto le piscine, ma in questo momento un pezzo fondamentale sembra vacillare. 
Quanto è accaduto non sembra essere una casualità e il provvedimento da parte della Usl2  di interruzione della balneazione colpisce per la sua portata. 
Chiediamo al comune di vigilare, di monitorare con attenzione la situazione, di approfondire la convenzione e la natura dell'intervento pubblico privato che ha portato alla realizzazione di questo impianto che non può essere protagonista di eventuali nuove battute di arresto. Il comune di Terni non può essere semplice spettatore, il Comune è comunque garante della procedura che ha portato alla realizzazione di questo impianto. 
Ci sono in ballo i posti di lavoro delle persone che lavorano nella struttura o nelle attività adiacenti, c'è in ballo la programmazione che questa amministrazione comunale ha voluto enfatizzare: ebbene la città dello sport - concludono Paola Pincaridini e Valdimiro Orsini - non può che passare per impianti natatori efficienti ed affidabili".

SPA - Ufficio Stampa/Agit