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Quasi 7 milioni di euro per l'avvio della Hydrogen Valley

(ufficio stampa) – Il consiglio comunale di Terni, nella seduta odierna (che ha preso il via con un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa del capogruppo di Forza Italia al comune di Foligno, Ivano Ceccucci), ha ratificato con 20 voti a favore e 11 astenuti la delibera di giunta sul trasporto pubblico ad idrogeno. 
L'atto approva la scheda tecnica e la documentazione da trasmettere al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per accedere al contributo di quasi 7 milioni di euro in tre anni da destinare all’acquisto di autobus a idrogeno per il trasporto pubblico locale e alla realizzazione dell’impianto per lo stoccaggio e il rifornimento.

Il comune di Terni, infatti, in quanto capoluogo di provincia ad alto inquinamento di Pm10, è stato individuato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti quale destinatario di 6.733.138,27 euro che l’Amministrazione Comunale intende utilizzare per dare impulso, attraverso il progetto Hydra, allo sviluppo della mobilità alimentata a idrogeno rinnovando il parco autobus del trasporto pubblico locale con nuovi mezzi a basso impatto ambientale e realizzando le necessarie infrastrutture a servizio.

Il consiglio, con la medesima deliberazione, ha approvato anche la modifica al Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2021-2023 necessaria ad inserire la realizzazione dell’infrastruttura di stoccaggio e distribuzione nell’elenco annuale delle opere pubbliche e una variazione al bilancio 2021-2023 prevedendo, in entrata, per le annualità 2021, 2022, 2023 rispettivamente 1.346.627,60 euro pari al 20% di anticipo del finanziamento, 345.115,4 euro a completamento della risorsa destinata alla realizzazione della infrastruttura e  5.041.395 corrispondenti alla quota parte del finanziamento per l’acquisto degli autobus.
La delibera è stata illustrata dall'assessore all'Ambiente, la vicesindaco Benedetta Salvati che ha parlato di passo significativo verso la Hydrogen Valley

Il progetto alla base dell'attuale finanziamento ministeriale   trova fondamento nella presenza all’interno del polo siderurgico dell’Ast di uno dei pochi siti nazionali per la produzione di idrogeno in grandi volumi e si sviluppa sulla base di un protocollo di intesa tra il Comune di Terni, Acciai Speciali Terni, Atc & Partners Mobilità e Busitalia. Il progetto, che prevede l’utilizzo del surplus di idrogeno prodotto da Ast per il rifornimento dei bus del trasporto pubblico, si articola in diverse fasi. La fase 1, finanziata con fondi ministeriali, consiste nella realizzazione della prima stazione di rifornimento e nell’acquisizione dei primi 10 autobus a idrogeno per il Tpl e sarà realizzata tra il 2021 e il 2023. Le fasi 2 e 3 prevedono, a partire dal 2023, l’estensione della stazione di rifornimento al trasporto privato, l’ampliamento del parco auto a idrogeno e il potenziamento della rete di approvvigionamento.