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"Sulla clinica Coletto parli con le istituzioni di Terni"

(ufficio stampa) - "Chiediamo che il sindaco di Terni e il presidente del consiglio comunale invitino quanto prima  Coletto a riferire e chiarire in commissione consiliare, così come richiesto mesi fa da tutte le forze di minoranza. 
Le dichiarazioni a margine del sopralluogo all'ospedale di Terni dell'assessore regionale alla Sanità - dichiarano in una nota i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle - meritano un approfondimento e una risposta che vada ben oltre le deboli parole del sindaco Latini, sempre più remissivo dinanzi a una regione che sta dimostrando di non avere a cuore gli interessi della nostra città.
 Ci chiediamo se Bandecchi debba scontare la colpa di voler investire nella parte dell’Umbria che evidentemente qualcuno considera sbagliata, di aver abbracciato la maglia ritenuta da qualcuno con i colori sbagliati.
Di fatto stando alle dichiarazioni di Coletto l'iter è già concluso in quanto la massima autorità della sanità regionale ha ribadito che non ci sarà nessuna nuova ripartizione tra Perugia e Terni sui posti convenzionati in cliniche private. Quindi Terni rimarrà a zero posti. 
 Al massimo, ha aggiunto Coletto, ci si può rivolgere al governo nazionale, come se i posti letto convenzionati non fossero stabiliti da parametri precisi  e che l'Umbria non avesse già raggiunto il massimale. 
Terni è  stanca di essere trattata da periferia dell'impero, con le ultime elezioni sperava in un cambiamento, invece la sudditanza si è accentuata per un centrodestra del tutto incapace di rappresentare degnamente gli interessi di Terni. 
Intanto continua l’impoverimento della sanità pubblica. Sul versante sanitario  si sta profilando uno scenario allucinante per Terni: niente nuovo ospedale, niente ospedale di Narni Amelia come supporto e integrazione a quello di Terni, ad iniziare dai servizi riabilitativi e di lungodegenza.  Ciliegina sulla torta: il taglio ai distretti sanitari colpisce soprattutto la nostra provincia che perde quelli di Orvieto e di Narni e Amelia. 
Venga dunque Coletto a spiegare e a confrontarsi: non è più accettabile che questioni così strategiche vengano liquidate con battute irridenti e non vengano affrontate nelle sedi istituzionali preposte. Le dichiarazioni estemporanee denotano solo mancanza di democrazia, confronto e partecipazione territoriale.

SPA - Ufficio Stampa/Agit