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Caduti di Nassiriya, “Un esempio per tutti i servitori dello Stato”

Caduti di Nassiriya, “Un esempio per tutti i servitori dello Stato”

(Ufficio Stampa/Acot) - Nel piazzale dedicato ai Caduti di Nassiriya lungo Corso del Popolo, di fronte alla targa che ne ricorda i nomi, si è svolta stamattina la cerimonia di commemorazione, nell’anniversario dell’attentato del 12 novembre 2003 in Iraq.
Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto Dario Sensi, il Questore Bruno Failla, il sindaco Leonardo Latini, il rappresentante della Provincia di Terni Sandro Spaccasassi, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Davide Milano, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Livio Petralia, il Comandante del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ingegnere Giancarlo Cuglietta. Erano presenti le rappresentanze istituzionali d’Arma e i Gonfaloni del Comune di Terni e della Provincia, con la Polizia Locale.

Una corona è stata deposta sotto la targa realizzata nel decennale della strage, mentre il Comandante provinciale dei Carabinieri ha ricordato l'attentato di Nassiriya, dove sono caduti dodici carabinieri, cinque soldati e due civili. Subito dopo è stata data lettura dei nomi dei Caduti, ai quali sono stati resi loro gli onori militari.

Le autorità che hanno preso parte alla cerimonia hanno ricordato come l’attentato di Nassiriya fu l'attacco più grave subito dai nostri militari impegnati nelle missioni di pace nelle aree di crisi e che la memoria dei militari e dei civili caduti quel 12 novembre è e resta un esempio per tutti i servitori dello Stato.

GLD - Ufficio Stampa/Acot

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